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di Moscardo Diego
Sei il Motociclista Nr.
..Prudenza sempre

BURGMAN 650

Sicuramente la novità più attesa del settore maxi scoter, o 'mega' scooter!
Dopo aver presentato per prima uno scooter da 400cc, Suzuki si riporta in 'vetta' con questo nuovo modello da ben 638cc. e caratterizzato da soluzioni tecnologiche assolutamente innovative come il cambio sequenziale CVT e da una ciclistica da moto granturismo e, come tale, con tutte le soluzioni di confort che si possano desiderare.
L'impatto estetico è caratterizzato dal colore argento che nulla fa per dissimulare le generose dimensioni.
Pur ricreando un certo family feeling, in particolare nella coda e nella linea della pedana lo stile è diverso con un muso piuttosto importante e una coda tondeggiante e generosa.
La sella è sontuosa, ma il passeggero è sempre 'al piano di sopra' e la nota meno accordata viene dalla marmitta e dai collettori troppo esposti.
Ma sono gli aspetti tecnici che più richiamano la nostra attenzione, in particolare il sistema di 'cambio' che viene definito "Suzuki Electrically-controlled Continuously Variable Transmission", e permette un uso 'automatico' in due configurazioni: Normal o Power o manuale. Il variatore viene regolato su 5 posizioni (vere e proprie marce) tramite un attuatore che privilegia i consumi nella posizione 'normal' e le prestazioni in quella 'power', in più è possibile cambiare a piacere tramite due leve 'up' e 'down' poste sul blocchetto sinistro del manubrio. Un vero cambio 'sequenziale' che permette di personalizzare l'erogazione della potenza. Quest'ultima non è stata ancora dichiarata, così come la coppia, ma i valori dovrebbero essere da riferimento.

Il motore: bicilindrico orizzontale con otto valvole e doppio albero a camme con due contralberi per annullare le vibrazioni è alimentato tramite iniezione elettronica ed è posizionato al centro del veicolo e solidale al telaio, disaccoppiato dalla ruota posteriore, proprio come su una moto, con tutti i vantaggi che questo tipo di soluzione comporta.
Nessun problema per l'inquinamento visto che è conforme Euro 2 grazie alla scarico catalizzato.

Il telaio è un tubolare in acciaio abbinato, all'anteriore ad una forcella vera (a doppia piastra) con steli da 41mm e posteriormente a due ammortizzatori regolabili, l'escursione per entrambi è di 100mm.
L'interasse è uguale a quello del 'fratello' da 400 cc (e al Silver Wing) e la sella è posta ad abbordabili 74 cm da terra.
L'impianto frenante è a doppio disco anteriore da 260mm e singolo posteriore da 230mm entrambi a due pistoncini.
Le ruote raggiungono il nuovo record di 15 pollici per 120/70 anteriormente e 14 per 160/60 al retrotreno.
L'appariscente strumentazione è totalmente digitale e fornisce anche l'indicazione del 'rapporto' inserito oltre all'utile (questa volta) contagiri.
Gli spazi per i bagagli sono 4: uno enorme nel sottosella che ospita comodamente due caschi integrali e tre di varie dimensioni nella plancia'.

Altri record sono il peso dichiarato di 215 kg, la velocità non dichiarata, ma presumibile intorno ai 170 km/h e il prezzo, anch'esso non definito, ma prossimo ai 17 milioni o poco più.
Le consegne sono previste, da Aprile in poi.