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di Moscardo Diego
Sei il Motociclista Nr.
..Prudenza sempre

Yamaha TMax 500:la rivoluzione è solo iniziata…
Lenta e silenziosa, è nata da un'idea dei progettisti Yamaha che da pochi schizzi su un foglio hanno dato forma ad un nuovo oggetto del desiderio a due ruote. Sì chiama TMax - uno scooter vestito da moto o una moto vestita da scooter? Hot lo ha provato per voi e ha scoperto che riesce ad essere entrambe le cose.
Monti in sella e ti aspetti uno scooter, magari con più motore, ma sempre uno scooter. Invece, sorpresa, il TMax 500 è una moto. Stabile in curva, pronto di gas e soprattutto versatile… in una sola parola "enjoy!"
Guidi e ti trovi lì a gas spalancato a farti delle domande. Chissà se l'obiettivo dei progettisti era il divertimento, oppure costruire solamente una moto automatica che tutti potessero facilmente guidare. Chissà se per 16 milioni di lire il TMax andrà a ruba, chissà se diventerà un oggetto di tendenza… chissà.
Dopo qualche centinaio di chilometri in sella arrivano le risposte: una moto in abito da sera, ecco cos'è veramente il TMax. Dello scooter resta il meglio, cose tipo il cambio automatico, la protezione per le gambe o il vano sottosella, tutto il resto è tremendamente, meravigliosamente moto! Lo dice l'avantreno sempre solido e ben incollato all'asfalto: lo abbiamo buttato di qui e di là sui tornanti, strapazzato in autostrada, messo alla prova in staccata, ma niente. Lui continua rigoroso nella sua traiettoria, pronto in accelerazione in uscita dalle curve. Il motore c'è sempre, anche in salita: spinge grintoso fino ai 120 orari, poi allunga fino ai 170 indicati di strumento e in viaggio i 40 cavalli con 14 litri di benzina permettono di tenere ottime medie chilometriche. Scooter? Macché! Quando vi viene da mettere fuori il ginocchio in curva, poche storie, i cromosomi sono da moto, come la ciclistica, la distribuzione dei pesi e la stessa posizione di guida, meno seduta dei classici scooteroni e più caricata sul manubrio. Il controllo è totale e il feeling si trova dopo qualche minuto in sella: i cambi di direzione avvengono senza sforzo e l'elevata luce a terra dà grande maneggevolezza su ogni tipo di percorso. Il peso, 197 chili, si sente solo da fermo, ma ne fa un mezzo importante anche per chi pensa di affrontare viaggi e autostrade, manca invece, un freno di stazionamento utile nei parcheggi sulle pendenze. Casa - ufficio o tornanti di montagna allora? Scegliete voi, TMax può essere un tranquillo scooter per svicolare negli ingorghi cittadini, ma preferisce essere guidato come una bicilindrica sportiva solo allora regala emozioni uniche, come unica è la sua missione: cambiare la mobilità a due ruote.
Cadono le barriere…
È il capostipite di un nuovo filone a due ruote, ma non solo… In tempi di maxi scooter il TMax potrebbe diventare il re delle tendenze e delle mode. Piacerà anche ai motociclisti veri e costerà 16 milioni. In arrivo a dicembre. Ora vediamo com'è fatto…
Quelli che arricciano il naso davanti agli scooteroni e li chiamano "vasche da bagno" sono avvisati. La barriera fra il mondo moto e quello scooter è caduta per sempre. Il colpo di grazia lo ha dato l'arrivo su strada del TMax Yamaha. Protettivo come uno scooter, divertente come una sportiva, della quale sembra avere tutti i cromosomi. Per la prima volta, in sella a un mezzo del genere è finalmente possibile parlare di "piega" e "traiettoria" e soprattutto divertirsi alla guida."Dove sono tutte queste differenze?" Vi state chiedendo… Cominciamo dalle ruote, allora, non più da 12, ma da 14 pollici e dal telaio non più ad U, ma a diamante. Il motore, bicilindrico parallelo da 500 cc, è fissato rigidamente al telaio e insieme al radiatore, posto in basso, permette una distribuzione dei pesi da vera moto: 47% all'avantreno e 53% al retrotreno. Anche la trasmissione fa storia a sé, accoppiando la prima parte automatica a quella finale affidata ad una doppia catena silenziosa in bagno d'olio che lavora all'interno del forcellone. L'evoluzione tocca anche il comfort che, dietro il family feeling del fratellino minore il Majesty 250, offre una carenatura protettiva e avvolgente davanti con doppio faro e codino che strizzano l'occhio all moto sportive. Due caschi jet o una valigetta stanno comodamente sotto la sella (32 litri), mentre la sistemazione è da 1° classe per pilota e passeggero. Emozioni e sensazioni che un tempo spettavano solo ai biker più esperti ora sono alla portata di tutti, ecco la vera rivoluzione!